Promuovere l’accesso alla cultura per i disabili. Il Museo Tattile di Osimo in Libano

Ha preso il via il progetto “Doors. Please Touch” promosso dal Museo Omero di Osimo, in collaborazione con l’Organizzazione libanese Red Oak la cui Presidente, Nadine Abou Zaki, ha recentemente visitato il museo tattile anconetano.

Martedì 3 luglio, presso il Ministero della Cultura libanese a Beirut, Andrea Sòcrati, Responsabile Progetti Speciali del Museo , ha partecipato alla conferenza stampa con il Ministro Ghattas Khouryquale in cui è stato ufficialmente presentato e avviato il programma.

“L’iniziativa – spiega una nota – è volta a favorire l’accessibilità nei musei e nei luoghi della cultura del Libano alle persone con disabilità visiva e a promuovere un approccio all’arte di tipo multisensoriale a beneficio di tutti. Il progetto prevede più fasi, durante le quali gli operatori del Museo Omero saranno impegnati nelle attività di formazione degli operatori culturali libanesi, nello studio e predisposizione di percorsi accessibili nei musei, nell’organizzazione di workshop artistici.”

Prestigiosi i musei di Beirut coinvolti nel progetto, come il Museo Nazionale che vanta in collezione straordinari reperti archeologici, il poliedrico Sursock Museum e il più importante museo di arte moderna e contemporanea, il MACAM.

 

Commenti

Comments are closed.