Delitto Pamela, Oseghale paga per tutti ( ergastolo confermato)

Macerata 14 ottobre.-  Oseghale paga per tutti. Il giovane spacciatore nigeriano che nel gennaio 2018 fornì la droga a Pamela  Mastropietro – la 18enne romana trovata morta nelle campagne di Tolentino – ha visto oggi confermata la pena dell’ergastolo. Senza attenuanti e con isolamento diurno. Che Oseghale, ragazzo che di nome fa Innocent, abbia fatto tutti lui in quei due, tre giorni giorni tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio di quasi tre anni fa, è per noi ancora difficile da credere.

Appartamento di via Spalato a Macerata senza una goccia di sangue, nonostante la ragazza fosse stata fatta a pezzi. Trasferimento in due trolley, passaggio di un taxi e poi abbandono del bagaglio a pochi metri dalla strada. E tutto questo nonostante sia stato accertato che diversi altri nigeriani frequentavano quella casa dell’orrore e dello spaccio, e che tanta droga passasse in quello stabile da chissà quanto tempo. Ma Oseghale paga per tutti.

Così ci mettiamo una pietra sopra, ora che la bufera è passata, l’indignazione è sfumata e certi obiettivi più ampi sono stati raggiunti. Ma il processo si è avvicinato alla verità dei fatti ? E la mafia nigeriana, che certo non agiva da sola a Macerata in quel periodo, è stata sconfitta insieme con la condanna all’ergastolo di Innocent ? E soprattutto, il flusso continuo di stupefacenti – che alla radice di tutta quella violenza di inizio 2018 e del possibile ma non certo omicidio ( overdose o altro ?) – è stato interrotto o arginato ?

 

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