Il medico Amadei, Popolo Famiglia : “Regione non informa su azioni contro il virus”

Pesaro 17 marzo.- “La Regione Marche informa bene e quotidianamente sui casi positivi e sui decessi da virus, ma non informa su quali siano le azioni per fronte all’epidemia.” Lo afferma il medico pensionato e dirigente del Popolo della Famiglia, Gabriele Amadei.

“Giornalmente viene stilato il bollettino del Gores, e la drammatica pagina che riguarda le persone che purtroppo con, o per il virus non sono riuscite a vincere l’ultima battaglia. E’ un conteggio triste– sostiene Amadei- perché insiste sui due dati  riportati come fondamentali: l’esito infausto riguarda ultra sessantenni, spesso con altre patologie concomitanti. Per questi pazienti – aggiunge il medico – con patologie ipertensive, cardiache e il diabete, una polmonite interstiziale non è un evento favorevole. Su questi dati c’è un’informazione veloce e precisa. Quello che manca, dell’informazione istituzionale sono le azioni dettagliate che il governo regionale sta attuando per far fronte all’epidemia.”

Il dirigente Amadei poi sottolinea la vicenda delle notizie frammentarie sul possibile ritorno in servizio dei medici pensionati, sul fronte della battaglia al Covid-19.

“Apprendiamo per sentito dire che il San Salvatore di Pesaro è stata destinata ad ospitare i pazienti infetti gravi della provincia; apprendiamo fra le altre notizie che c’è un bando per incaricare medici pensionati (manovra problematica, quella di chiedere a soggetti già a rischio, di esporsi all’agente infettivo): Per il resto silenzio!  I cittadini delle Marche – prosegue Amadei – hanno diritto di  sapere per esempio come  la Regione si sta organizzando per avere più spazi e posti letto, magari riattivando qualche struttura chiusa a suo tempo. Eppoi quanti dei 2 mila sanitari promessi dal Governo e dal Ministero della Salute sarebbero destinati alle Marche ? Ci vuole un’informazione completa e corretta, non proclami, annunci e conferenze” .

 

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