Covid o altro ? Sindaco Arquata annuncia decesso concittadino..

Ascoli Piceno 17 ottobre.-  Ormai siamo alla farsa. I morti di covid, ammesso che siano tali, sono cosi rari che fanno notizia e servono a farsi pubblicità. L’ultimo caso è quello di Arquata, dove il sindaco Aleandro Petrucci annuncia su facebook che è deceduto un residente del suo paese. Aveva 71 anni. Era uno dei 7 casi accertati di persone con il coronavirus. Petrucci, come tutti noi, ‘si stringe attorno alla moglie e alla famiglia’ dello scomparso. Però è lui stesso che spiega che l’uomo aveva altre patologie, e quindi non è chiaro se la causa del decesso sia stata il covid ( così come non lo è stata per migliaia di morti in Italia, soprattutto a primavera : per non parlare delle cure sbagliate). Ma soprattutto precisa che il compaesano “il virus lo ha contratto in ospedale” ( fonte Ansa). Ogni commento è superfluo..

Poi sempre il sindaco di Arquata aggiunge :  “Gli altri contagiati stanno bene e in isolamento presso il proprio domicilio e a loro va il nostro augurio di pronta guarigione.”

Stanno bene, è d’obbligo ricordare come molte centinaia di altri positivi delle Marche che sono a casa in quarantena ( asintomatici per l’80% e il resto con sintomi di tosse, raffreddore e simili). Ma in isolamento ce ne sono 4 mila, in tutta la Regione, come risultato di un allarmismo che sta provocando enormi danni alle famiglie, agli studenti – 3 casi di positività che non significa malattia, e la scuola chiude – alle imprese, alla società tutta.

Ma tant’è. Si va avanti così. E questo nonostante presidenti come Trump – che è stato l’unico a dire in tv come si può guarire ed uscire presto dall’infezione, senza vaccini..- leader nazionali, di partito, sportivi di fama, personaggi del jet set siano risultati positivi al virus, ma non abbiano subito alcuna conseguenza seria sulla loro salute. Tanto meno sono morti, cosa che accade a meno dell’1% dei ‘contagiati’, a stare larghi.

Il colmo poi è rappresentato da quelli che lanciano continuamente, e per settimane allarmi da fine del mondo. E che provocano due effetti : riempire di gente più debole, indifesa e impaurita i pronto soccorso degli ospedali ( proprio i luoghi dove non si dovrebbe andare) e dar voce adesso ai tanti operatori economici e commerciali del territorio che giustamente sono arrabbiatissimi per questa situazione, e per i rischi di un possibile e nuovo blocco. L’Italia è un paese normale ?

 

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