Virus, salta anche il Palaindoor di Ancona. Ma i 13 ospedali chiusi ?

Ancona 26 marzo.- Il Governatore Ceriscioli annuncia che per l’ormai famoso ospedale d’emergenza per i malati gravi di coronavirus, quello gestito da Bertolaso non va bene neppure il Palaindoor di Ancona. Prima la nave, poi il palazzetto dello sport, poi ora qualcos’altro. I tecnici devono trovare una struttura da 5 mila metri quadri adatta allo scopo e da attrezzare velocemente per ospitare almeno 100 posti letto in terapia intensiva. Tanti soldi, 12 milioni di euro e costi altissimi che sembra saranno sostenuti da gruppi e aziende private marchigiane. La domanda nasce spontanea, dopo tutto questa affannosa corsa prodotta dall’emergenza Covid-19 : ma si non potevano riutilizzare alcuni dei 13 ospedali di territorio chiusi negli ultimi 10 anni nelle Marche, con 1800 posti letto tagliati ? Di certo si risponderà che non c’è tempo per farlo, che ci vorrebbero investimenti maggiori  e che non si può rischiare di diffondere di nuovo il virus nelle diverse zone. C’è solo da sperare che finita la bufera, si tornerò a rivalutare l’importante del sistema sanitario pubblico, senza continuare a favorire la sua privatizzazione ( negli Stati Uniti ora i contagiati rischiano grosso..). Quanto alla cronaca, nelle ultime ore ci sarebbero state altre 26 vittime nelle Marche in qualche modo correlate alla nuova e misteriosa infezione polmonare.

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