Tirreno-Adriatico, attesa per il gran finale a San Benedetto

San Benedetto del T.(Ap).-  Cresce l’attesa per domenica 10 marzo quando San Benedetto farà da cornice all’ultima tappa della Tirreno Adriatico. La Corsa dei due mari, arrivata alla sua 59esima edizione, da sempre rappresenta un appuntamento sportivo fondamentale e per la Riviera un forte ritorno di immagine visto che sono previsti almeno 47 milioni di spettatori totalizzati in tutto il mondo se ci si attesta ai dati del 2023. Ma quanto ci costa l’intera manifestazione? Il Comune ha sborsato poco meno di 150 mila euro, con l’assicurazione da parte della Regione Marche di ottenere un sostegno di 40 mila euro.
La corsa partirà in salita con il percorso che da Monteprandone arriverà a Montedinove e poi verso le colline di Montalto fino a Ripatransone e infine si tornerà sulla costa passando per Grottammare fino a entrare nel circuito di circa 15 chilometri, tra Statale 16 e lungomare da ripetere per cinque volte. Venticinque le squadre in gara, composte da sette corridori ciascuna. La corsa verrà trasmessa su Rai 2 (a partire dalle 16) e su Rai Sport (dalle 14.45), oltre che in abbonamento su Eurosport. Il primo dei quattro giri del circuito finale di San Benedetto dovrebbe iniziare tra le 15.03 e le 15.23.
«E’ una competizione presente nel dna degli italiani – ha affermato l’assessore allo Sport Cinzia Campanelli – una manifestazione che ha la volontà di unire i due mari, attraversando le colline del Centro Italia e facendo emergere la loro bellezza attraverso il ciclismo. Siamo onorati di accoglierla. Il prossimo anno si celebreranno i sessant’anni e festeggeremo questo compleanno importante». Lo stesso sindaco Spazzafumo ha sottolineato il ritorno di immagine di questo evento che ha una valenza non solo sportiva, facendo da apripista alla stagione turistica anche se gran parte degli hotel della Riviera sono ancora chiusi e le squadre pernottano in altre località.
Il vicesindaco di San Benedetto, Capriotti
Non mancano le iniziative annesse alla gara. In concomitanza con la gara, infatti, usciranno in mare le imbarcazioni della Lega navale all’altezza della concessione 43, si aggiungeranno le squadre agonistiche e tutti i soci possessori di canoe e kayak”. Inoltre si terrà la mostra allestita presso la Palazzina Azzurra, dal titolo “Le bici dei campioni”, organizzata dall’associazione Kronos Turismo Collettivo che vede l’esposizione di tantissimi esemplari di biciclette provenienti dalla collezione privata di Gianfranco e Dorina Trevisan con le quali i campioni hanno conquistato i loro successi più importanti. Tra le altre, verranno esposte le bici di Fausto Coppi del 1954, quella di Felice Gimondi del 1974 e pure quella di Marco Pantani del 1991, con la quale il Pirata arrivò secondo al Giro d’Italia per dilettanti. Sempre alla Palazzina, venerdì alle 17.30, si terrà la presentazione del libro “Una corsa dal mare verso il mare: un secolo in bicicletta tra il Tirreno e l’Adriatico” a cura dell’autore Stefano Novelli, mentre sabato sarà la volta (dalle 17) della presentazione dei volumi “Bartali l’Ultimo Eroico” e “Le bici dei campionissimi”.
La città sarà chiamata ad affrontare qualche disagio, viste le modifiche che saranno apportate alla viabilità. A partire da sabato alle 15 e fino a domenica alle 20 in diverse piazze e vie cittadine insisterà il divieto di transito e di sosta. Le aree interessate sono viale Buozzi, piazza Giorgini, via Milanesi, via Bruni, viale Marinai d’Italia, via Colombo, via delle Tamerici, via dei Tigli, via degli Oleandri, via dei Maestri del Lavoro d’Italia, via Pasqualini, via Trieste e largo Trieste.
Dalle 20.30 di sabato il divieto di sosta sarà esteso anche a via Marin Faliero, via Dari e all’area di posteggio a nord dell’ex-campo sportivo “Fratelli Ballarin”. Nella giornata clou della gara, domenica 10 marzo, a partire dalle 5 e fino a fine manifestazione sarà vietata la sosta in piazza Caduti del Mare, via Colombo, via Fiscaletti, piazza Mons. Sciocchetti, piazza Chicago Heights, viale Marinai d’Italia, via Morosini, via Pigafetta, via Pasqualini, largo Trieste, via Tedeschi, via Maffei, via dei Mille, via del Mare, via Sauro e via Gabrielli oltre che lungo tutto il lungomare. Dalle prime ore del giorno di gara, sarà inoltre vietato il transito su tutto il percorso della competizione che interesserà l’ingresso nord della città (area “Ballarin”), parte del centro cittadino, il lungomare e l’asse parallelo di via Tedeschi, via Maffei e via dei Mille, fino all’area della rotonda di Porto d’Ascoli compresa. Da lì la gara si svilupperà verso Monteprandone e dunque saranno interessate dal divieto di transito anche i tratti della Statale 16 che vanno da via del Mare fino allo svincolo di Ragnola.
Analogo divieto scatterà in occasione del rientro della carovana nel territorio comunale, e quindi da mezzogiorno alla fine della manifestazione non sarà possibile transitare nel tratto urbano della Statale 16 dal confine con Grottammare fino a via del Mare, da dove i ciclisti rientreranno sulla litoranea fino al traguardo di viale Buozzi.
Alessandra Clementi

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