A Servigliano nuovo Infopoint sociale e turistico

Servigliano (Fm) 6 agosto.-– Ottimizzare la qualità di vita degli over 65, sia turisti, che residenti abituali nell’area cratere del sisma 2016 nei territori di Fermo, Ascoli Piceno e Macerata, creando nuovi servizi ad hoc e migliorando il benessere psicofisico. Il progetto “La terra che cura”, inaugurato a Servigliano (Fermo), in Piazza Roma è un contenitore di iniziative in quest’ottica ed è realizzato da Wega impresa sociale, cooperative sociali La Sorgente ed Eureka, in collaborazione con Università Politecnica delle Marche e Human Foundation, su un bando FESR della Regione Marche e con la collaborazione della stessa Regione.

Tra i servizi il “Social Infopoint” innovativo “Porta dei Sibillini”. Uno spazio moderno per informazioni, servizi e attività per turisti e locali, con l’installazione di supporti tecnologici digitali, schermi video, materiale cartaceo. Punto informativo dove si incroceranno tutte le informazioni sociali, turistiche e dei servizi esistenti nel territorio dei Sibillini.

Ci sarà la possibilità per il turista di conoscere visivamente l’area montana prima di scegliere quale parte visitare. Infatti grazie all’app Smart Marche, concessa da Marca Fermana, nell’Infopoint si potranno utilizzare dei visori per un “viaggio virtuale” in 3D in tutto il versante est dei Monti Sibillini. Il centro informativo per l’estate resterà aperto tutti i giorni con la presenza di un operatore. Presenti al taglio del nastro il presidente uscente della Regione Luca Ceriscioli, il sindaco Marco Rotoni, i presidenti di Wega Domenico Baratto, di Eureka Maria Lupi e de La Sorgente Riccardo Jacquemod. Inoltre è stato anche presentato il “Taxi sociale”. Un servizio gratuito di mobilità per facilitare gli spostamenti degli over 65, turisti e del territorio, al fine di aumentare l’inclusione sociale.

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