Alla Rinascita di Ascoli le “tradizioni picene” e un libro sulla Bosnia e i migranti

Ascoli Piceno 12 dicembre.- “Storie di piazze e di cortili piceni” . E’ il titolo del libro di Teodorico Compagnoni, che su iniziativa dell’associazione “Il volo della fenice” verrà presentato nel pomeriggio di sabato 14 dicembre alla Rinascita di Ascoli Piceno.

Il libro racconta la storia delle tradizioni popolari del Piceno ma, tiene a precisare l’autore, non “vuole essere un trattato o una summa, bensì una paziente raccolta di una parte delle tradizioni della nostra gente, spesso tramandate oralmente”.

Compagnoni ha svolto un certosino lavoro di ricerca per raccogliere testimonianze sul nostro passato che lo hanno portato – in bilico fra tradizioni, superstizioni e credenze – a pubblicare uno spaccato culturale alla base del quale emerge la bontà e l’aspetto più semplice della gente picena. Un lavoro dunque, in cui il prof. Compagnoni è stato etnografo, etnologo, antopologo e al quale va soprattutto il merito di avere “fermato nel tempo” testimonianze orali, la maggior parte delle quali inedite, che altrimenti sarebbero andate perdute.

Sempre alla libreria Rinascita, in Piazza Roma ad Ascoli, domenica pomeriggio invece verrà presentato il volume “Eleanor. Non fummo mai innocenti
dalla Bosnia alla Siria” scritto da Rossella Frollà. Nell’occasione interveranno , oltre all’autrice Ottavio Rossani (Corriere della Sera), lo scrittore Giuliano Giuliani e il pianista Emanuele Capponi

Eleanor è una reporter e raccoglie in prima persona tutta la conoscenza che il male, la guerra e il terrorismo possono rivelare. La storia va dal conflitto armato in Bosnia (1992/95) agli sbarchi sull’isola di Lampedusa, sulle isole greche, al terrore degli ultimi fatti di Parigi. Quattro storie che raccontano  la sofferenza e la frammentarietà di questo nostro mondo.

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