Ascoli, Ada Gentile apre nuovi spazi musicali e il pubblico la premia

Ascoli Piceno 9 ottobre.- Il Festival del maestro Ada Gentile non delude. Anzi ogni volta con coraggio presenta al pubblico opere di musica contemporanea che aprono davvero “nuovi spazi musicali” e artistici a chi le ascolta e le sa apprezzare. E’ stato cosi anche martedi sera ad Ascoli, per la premiere della 40esima edizione della manifestazione ( la sesta nel capoluogo piceno), al Foyer del teatro “Ventidio Basso”.

Le due “operine tascabili” da 20 minuti ciascuna , commissionate per il Festival, e quindi eseguite in prima assoluta hanno colpito nel segno per originalità e inventiva, grazie anche al talento degli interpreti.

A cominciare da “Tutto è fumo a questo mondo” ( musica di Stefano Cucci), opera comica e briosa che univa insieme ritmi pop e richiami a Puccini, e che ha molto divertito gli spettatori. In un atmosfera raccolta ed elegante, la voce narrante dell’attrice Pamela Olivieri in abito scuro anni Quaranta, ha introdotto la storia semplice di un equivoco tra moglie e marito, che tra gelosie e incomprensioni portava alla fine ad un esito felice e di riappacificazione. Protagonisti principali il basso Stefano Stella  e il soprano Annalisa Di Ciccio, che con voce sicura hanno saputo ben entrare nel ruolo loro assegnato dal librettista Enrico Golisciani, riscuotendo il plauso convinto del pubblico. Ad accompagnarli nell’esecuzione dell’opera Sabrina Gentili al piano, e gli altri strumentisti Luigi Sini, Gabriele Boccio, Riccardo Sanna, Luca Ventura .

Con il secondo lavoro in cartellone, “Il gatto nel serraglio – Allegoria di una convivenza” ( musica di Andrea Mannucci, testo di Luis Gabriel Santiago) si è cambiato quasi genere, anche se si trattava pur sempre di operina buffa . Atmosfera gotica, quasi noir – che non era forse nelle intenzioni degli autori – per uno spettacolo che al bel testo sulle difficoltà dei rapporti tra uomo e donna e sulla solitudine esistenziale ( narrato sempre da Pamela Olivieri), ha contrapposto uno sviluppo musicale che è sembrato a tratti ripetitivo e quasi privo di spunti melodici. Per fortuna la bravura del soprano e la presenza scenica del basso – uno Stefano Stella che è molto piaciuto agli spettatori presenti – hanno fatto ottenere agli interpreti il successo che meritavano.

Il prossimo appuntamento con “Nuovi Spazi Musicali” sarà venerdi 11 ottobre con l’Umbria Ensemble : “Francesco,il Cantico della Natura”.

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