Boom export in Francia per prodotti alimentari marchigiani

Ascoli.- Lo scorso lunedì 13 giugno le Marche sono state protagoniste a Lione di un evento promozionale promosso e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da Assocamerestero in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane all’Estero, per incrementare la conoscenza e il consumo consapevole dei prodotti 100% Made in Italy.

Si tratta¬†del progetto¬†True Italian Taste¬†che presenta in vetrine internazionali col format¬†Authentic Italian Table le nostre migliori produzioni .¬†Nella tappa francese di¬†Lione¬†l’evento ha preso il nome di Mamma mia que c’est Bio, ¬†√® ¬†curato dalla Camera di Commercio Italiana per la Francia di¬†Lione¬†in collaborazione con la Regione Marche e con LINFA, l’azienda speciale della Camera di Commercio delle Marche per la promozione e valorizzazione del settore agroalimentare marchigiano e dedicato al settore agroalimentare BIO 100 % Made in Italy.

A¬†Lione¬†dunque, presso l’atelier gastronomico Lellolab, le nostre eccellenze bio ¬†si sono presentate a professionisti francesi del settore agroalimentare, giornalisti, foodblogger ed influencer gastronomici.¬†Ricorda il Vice Presidente della Regione Marche¬† e Assessore allo Sviluppo Economico¬†Mirco Carloni:¬†“Anche in questa importante iniziativa d’oltralpe, le Marche si dimostrano la regione della grande eccellenza agroalimentare, come esplicitato nel marchio “Marche: Land of excellence”che ci accompagna all’estero da Expo Dubai in poi. Un brand Marche che sosteniamo fortemente perch√® frutto della credibilit√† e del lavoro dei nostri produttori che ambiscono alla qualit√† e alla sostenibilit√† delle produzioni.”

Mariani, Sabatini e Carloni

Le Marche sono una delle regioni pi√Ļ bio di Italia: con 112mila ettari convertiti, quasi il 24% del totale della superficie agricola utilizzata (contro il 16,6% della media italiana e l‚Äô8,5% della media europea) ed oltre 2.200 produttori uniti all’interno del Distretto Biologico Unico delle Marche, che ha le potenzialit√† di divenire il biodistretto pi√Ļ grande d’Europa”.

Simone Mariani, Presidente di Linfa e imprenditore ascolano del settore sottolinea : “¬†L’agroalimentare vive un buon momento, lo confermano gli ultimi dati dell’export che vede nella¬†Francia il secondo mercato per volume d’affari per interscambio marchigiano in generale”(il valore delle esportazioni supera i 15 miliardi di euro e nei primi mesi del 2022 cresce del 18%).Con riguardo nello specifico al comparto agroalimentare , le Marche vedono aumentare nel 2022 dell’oltre 58% l’export verso la Francia. Un incremento che si registra anche confrontando i dati con gli stessi periodi del 21 e 19 (nella misura rispettivamente di 45% e 38%).¬†¬†”¬†Ci lusinga in particolare la presenza all’evento made in Marche di Tonio Lupo, delegato regionale a¬†Lione¬†dell’Associazione Chef Italiani¬†“

Per Sabatini e Mariani oggi c’√® un motivo di soddisfazione in pi√Ļ :√® infatti un talentuoso chef ascolano,¬†Roberto Di Sante, della Locanda Imperfetta di Ascoli Piceno, ad animare lo showcooking di valorizzazione dei prodotti marchigiani; pecorino di fossa, tartufo di acqualagna, olio extra vergine,¬† olive all’ascolana accompagnati da Rosso Piceno, saranno serviti oggi come finger food ai presenti. Ad affiancare ¬†Di Sante lo¬†Chef Lello Cabras dell’atelier di gastronomia italiana “LelloLab” a¬†Lione.

Nella foto: lo chef Di Sante a Lione

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