Castelsantangelo sul Nera dimenticato da Rai e istituzioni. La rabbia del sindaco Falcucci

Macerata 25 agosto.-  “Castelsantangelo sul Nera è stato dimenticato dalla Rai . Nel giorno del terzo anniversario del terremoto che ha distrutto il mio paese, non c’era alcuna telecamera del servizio pubblico a far comprendere qual è la situazione del nostro comune e del comprensorio.” Lo afferma con amarezza e rabbia Mauro Falcucci, sindaco di un piccolo borgo dei Monti Sibillini, nell’Alto Maceratese, che era un gioiello paesaggistico e turistico delle Marche e ora invece giace semiabbandonato e lontano da ogni via di comunicazione. “Tre anni fa Castelsantangelo ha sfiorato la tragedia – ricorda Falcucci. Unico comune della Provincia di Macerata colpito dagli eventi sismici  sin dal 24 agosto 2016, poi con gli eventi del 26 ottobre (epicentro di magnitudo 5,4 e 5,9) e con quello distruttivo del 30 ottobre ( magnitudo 6,5) è andato catastroficamente distrutto.

La mancata strage degli ospiti della casa di riposo – aggiunge il sindaco- coraggiosamente soccorsi la mattina del 24 agosto dalle prime persone che hanno raggiunto la struttura semidistrutta, non ha per fortuna prodotto morti. Ma questo è accaduto grazie anche all’opera attenta di riqualificazione e miglioramento sismico fatte a seguito del terremoto del 1997. “

Fatte queste doverose premesse di cronaca, Falcucci prosegue il suo “J ‘accuse” sottolineando che “ricordare quei momenti è straziante ma alla sofferenza si somma la rabbia perché ora come allora registro la totale assenza di attenzione per il comune che rappresento e, nel complesso, di tutto l’alto maceratese da parte del servizio televisivo pubblico. Nel giorno del terzo anniversario del sisma, non c’è stata la benché minima attenzione a chi, fin dal 24 agosto, ha registrato persone sfollate, paura e disagi. Costa un’enorme fatica ricordare all’opinione pubblica ed alla politica la grave realtà di comuni che hanno il 98% del patrimonio abitativo distrutto, cittadini ancora lontani dal paese natio e strutture ricettive che faticano a riprendersi. Per non parlare delle principali arterie di comunicazione, ancora interrotte, che impediscono di fatto la ripartenza del turismo, volano dell’economia locale. Questo mio grido disperato è rivolto a chi, per missione, dovrebbe dar voce agli ultimi ed alle persone in grande difficoltà.”

Infine il sindaco di Castelsantagelo sul Nerra arriva al punto e attacca : “ In questo caso come in molti altri, la Rai ci ha dimenticato e questo comporta inesorabilmente prima la solitudine e poi l’oblio. A tal proposito ho inviato una e-mail alle redazioni delle tre testate RAI e alla Direzione Generale denunciando la totale ingiustificata disattenzione e forte disappunto nel constatare che ancora una volta si sono avuti più collegamenti con territori che come noi non hanno avuto, per le ragioni anzidette, né feriti né decessi. Ho invitato la Direzione Generale Rai a voler intervenire affinchè il servizio pubblico destini pari attenzioni per quei territori che hanno subito lo stesso dramma pur non avendo una rilevanza mediatica che richiama attenzioni d’ascolto!  Il nostro è il paese montano che nel 460 ha dato i natali a San Benedetto, patrono d’Europa! “

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