Cechov, il gabbiano e il teatro della vita

Ancona.- Al Teatro delle Muse di Ancona, dal 16 al 19 marzo in scena¬†Seagull Dreams¬†tratto da¬†Il Gabbiano¬†di Anton Cechov¬†. Scritto e diretto da Irina Brook, lo spettacolo prodotto dal Teatro Biondo di Palermo in collaborazione con Dream New World ‚Äď Cie Irina Brook¬†,vede come protagonisti¬†Pamela Villoresi e Geoffrey Carey¬†

Irina Brook ha avuto in sorte di essere figlia di Peter Brook e di Natasha Parry, vale a dire di uno degli innovatori del teatro del Novecento e di una delle grandi attrici che hanno incarnato la sua tradizione. In questo spettacolo, la regista inglese intreccia la propria biografia di figlia d’arte con le “visioni” de¬†Il gabbiano¬†di Anton ńĆechov, struggente meditazione sul teatro, sull’arte e sulla vita.

I temi e le atmosfere del teatro checoviano riaffiorano dal vissuto personale della regista, i cui genitori erano di origini lettoni-russe: la malinconia per un’epoca che tramonta e la tensione verso qualcosa che deve ancora nascere.

Pamela Villoresi e Geoffrey Carey sono i protagonisti di questa intensa ed emozionate riflessione sul teatro, inteso come laboratorio dei sentimenti e della vita che mira a indicare una possibile nuova direzione alle nuove generazioni. Alcuni brani del repertorio checoviano si intersecavano con pagine autobiografiche e con una riflessione sulle relazioni interpersonali.¬†Con l’aiuto dei giovani allievi del Teatro Biondo di Palermo,¬†Irina Brook ha iniziato a tracciare una mappa ideale del teatro prossimo venturo.
Un laboratorio dei sentimenti e della vita, per indicare una possibile direzione alle nuove generazioni.

Nella foto Pamela Villoresi e gli altri attori ( credit Rosellina Garbo)

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