Crisi Whirpool, Uilm : “Il Governo ignora l’appello dei sindacati”

Fabriano (An). “I lavoratori Whirlpool Europei, in particolare quelli del nostro territorio che ascoltiamo giornalmente, stanno vivendo una fase di forte preoccupazione dopo che l’azienda più volte ha manifestato l’intenzione di rivedere le sue strategie nella regione EMEA, manifestando addirittura la propria intenzione di cessione di tutte le sue attività”.

Lo dichiara Isabella Gentilucci, segretaria provinciale Uilm Ancona e responsabile sindacale dei siti Whirpool della provincia dorica.

“Insieme alle altre Organizzazioni Sindacali – aggiunge la sindacalista – abbiamo promosso iniziative a carattere provinciale per mettere in evidenza come, se la multinazionale americana portasse a termine i suoi intendimenti, il territorio fabrianese già provato dalle tante vertenze andrebbe definitivamente verso una deriva industriale irreversibile. Abbiamo sollecitato la Prefettura, abbiamo interloquito con la Regione Marche in un incontro con l’assessore al lavoro Stefano Aguzzi, ma nonostante anche i loro interventi presso il governo, ad oggi rileviamo una ingiustificata indifferenza da parte governativa”.

“Occorre al più presto – conclude Isabella Gentilucci – che il governo convochi un incontro per fare chiarezza sul futuro dei siti italiani che oggi contano 5.000 lavoratori di cui 1.400 nella nostra regione. Non si può lasciare nell’incertezza tante famiglie per tutto questo tempo senza che qualcuno a livello di istituzione centrale, non provi almeno a promuovere un confronto tra parti sociali ed azienda. Il governo si attivi al più presto”.

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