Dalla Regione appello a Conad : “Mantenga il polo di Osimo”

Ancona 2 marzo.- “Lo sforzo che mi sento di chiedere a Conad, che immagino sulla logistica abbia strumenti straordinari, è  quello di valutare, in un territorio particolare come le Marche dove non è così banale muoversi da una valle all’altra,  la possibilità di una logistica su tre poli (Monsampolo, Osimo, Fano). Un sistema che potrebbe rivelarsi vincente  perché permetterebbe di tenere insieme l’efficienza e il taglio dei costi  con una distribuzione più corretta sul fronte occupazionale. Non può quindi essere un assunto dogmatico la scelta di chiudere il polo di Osimo sovraccaricando quelli agli estremi in un territorio come il nostro.”

E’ la richiesta presentata oggi a Conad dal presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, durante ill secondo tavolo convocato dall’assessore al lavoro Loretta Bravi sull’acquisizione del gruppo Auchan – Sma – Simply.  Al confronto erano presenti la proprietà e le rappresentanze sindacali. Il rappresentante legale dell’azienda ha raccolto l’appello di Ceriscioli ed ha assicurato una risposta in merito al prossimo tavolo.

Nelle Marche i punti vendita acquisiti da Conad sono 29. Di questi, 21 rientrano nel perimetro Conad: 11 con la cooperativa Cia (664 dipendenti) e 10 con la cooperativa Conad Adriatico (588 dipendenti).

I restanti 8 punti vendita di medie o piccole dimensioni con 221 dipendenti saranno ceduti a terzi. Altre 73 persone lavorano poi nella struttura di sede di Ancona e 3 negli uffici distaccati. A questi si aggiungono 2 dipendenti diretti e 84 indiretti nel deposito Movimentazione di Offagna e i 4 dipendenti diretti e i 102 di una ditta esterna, la Xpo, nel deposito Logistica di Osimo a rischio chiusura.

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