Decreto maggio, le richieste degli artigiani al Governo

Macerata 11 maggio- Sostegno reale alla liquidità delle imprese, rafforzamento degli ammortizzatori sociali perché la perdita di lavoro è prima di tutto un dramma sociale e poi una dispersione di quel capitale immateriale di cui l’azienda avrà bisogno nella ripartenza, ed infine un significativo intervento di contributi a fondo perduto per quelle imprese danneggiate dagli effetti del covid 19. E’ quanto gli artigiani della Cgia di Macerata-Ascoli e Fermo chiedono che il Governo inserisca nel prossimo “decreto maggio”.

A questo andrebbe aggiunto,  “un processo di forte semplificazione burocratica ed amministrativa, per evitare che le intenzioni della politica vengano vanificate dagli apparati burocratici. Le imprese hanno bisogno di sostegno vero in questo momento, più sarà tempestivo e impattante il decreto e prima e meglio potremo tracciare la fase della ripresa. ” Cgia cita l’economista Giulio Sapelli che in un intervista ha detto : “Agli imprenditori più gli sarà lasciato libertà di fare e tanto più avranno successo. Ci sarebbe soltanto una sola legge che andrebbe fatta, che è quella di non fare nessuna legge”.

 

Comments are closed.