Dieci concerti e l’orchestra giovanile di Treviri per l’Ascolipiceno Festival, dal 13 settembre

Ascoli Piceno 19 luglio.- Dieci concerti, venti musicisti tra i più importanti a livello internazionale e l’orchestra giovanile tedesca di Trier (città gemellata con Ascoli) che si esibirà insieme agli allievi dell’Istituto “G. Spontini”. Sono i numeri di Ascolipicenofestival 2019, il Festival internazionale di musica classica che si svolgerà dal 13 settembre al 4 ottobre e che fa un ulteriore scatto di qualità e di ricchezza di proposta artistica .

La manifestazione è resa possibile dalla collaborazione con il Comune di Ascoli, con la Regione Marche  e l’Amat (nell’ambito del progetto Marche in vita – Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma) oltre al sostegno di Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio picena e Bim Tronto.

La 23ma edizione di Ascolipicenofestival è stata presentata dal presidente della rassegna, Emanuela Antolini,  dal sindaco Marco Fioravanti, dall’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti e dalla coordinatrice dell’Istituto Musicale “Gaspare Spontini” Maria Puca. Quest’anno il filo conduttore è uno stupendo aforisma di Leonardo Da Vinci nel 500mo della sua morte: il moto è causa d’ogni vita.

Il concerto di apertura, in programma il 13 settembre,  nel Teatro Ventidio Basso, sarà unico. Per la prima volta si esibiranno nelle Marche il violinista russo Aleksey Igudesman e il pianista anglo-coreano Hyung Ki Joo, apprezzati dal pubblico nei teatri di tutto il mondo, con la loro musica intrisa di classico virtuosismo mascherato da gag comiche. “Play it again” il titolo. La performance di questi due artisti è una miscela di musica classica, commedia e cultura pop che esprimono con un linguaggio universale. I loro video su YouTube contano oltre 30 milioni di contatti. Pazzi sketch musicali che piacciono molto anche ai giovani.

L’altro “colpo” del Festival è la presenza, martedì 24 nell’auditorium Neroni, del clarinettista americano Richard Stoltzman, una leggenda vivente dello strumento, premiato con due Grammy Awards, considerato il più grande esecutore del Quintetto per clarinetto e archi di Brahms. Con lui, il giorno successivo si esibirà sua moglie, Mika Yoshida.

<<Il Festival – commenta la prof.ssa Emanuela Antolini – quest’anno offre davvero spettacoli per tutti i gusti. Una proposta che va dalla musica da camera più raffinata, come nei concerti del 20 e 21 nell’auditorium Neroni,  alla possibilità di ascoltare musicisti di altissimo talento, vere e proprie star del panorama musicale internazionale , a una musica che sfrutta contaminazioni jazz e pop. La formula è sempre quella del festival in residenza, per cui nella nostra città i musicisti ospiti danno vita a produzioni originali e non preconfezionate. >>.  Eppoi aggiunge : <<Abbiamo previsto un abbonamento a soli 30 euro per 8 concerti  per favorire la più vasta partecipazione possibile. E ci tengo a sottolineare che la nostra associazione, fatta di volontari, come in passato, si mette in rete con altre realtà associative di prestigio per un’offerta che abbraccia altri settori culturali: Fai, Slow Food, Unione dei Ciechi e Ipovedenti. Altre collaborazioni sono con Cia (Confederazione Italiana Agricoltori).

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