Festival Pergolesi Spontini a Jesi. Due prime mondiali e 28 eventi per l’edizione 2019

Jesi 13 marzo.- “Futuro. Infinito” è il tema dell’edizione 2019 del Festival Pergolesi Spontini, rassegna internazionale itinerante’ che si terrà dal 31 agosto al 28 settembre a Jesi e in luoghi di grande fascino artistico e paesaggistico della provincia di Ancona. Organizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini, e formato per la prima volta nella direzione artistica da Cristian Carrara, il Festival proporrà una riflessione sul futuro – e sulle radici storiche su cui si fonda – e la propensione verso l’infinito, con ogni evento che, attraverso punti visuali differenti, proporrà una particolare sfaccettatura del tema principale.

In cartellone, 28 eventi in 21 giorni e 10 location, con 2 prime mondiali, 2 co-produzioni, 3 nuove commissioni, 5 eventi per tutta la famiglia. In totale 150 gli artisti coinvolti, di cui 65 under 35 ed 1 robot, attraverso diversi generi musicali – opere, concerti e spettacoli di teatro musicale, dal barocco al classico, dal jazz al musical al pop – e la contaminazione tra differenti linguaggi: poesia, danza, arte, visual design, mapping, astronomia, robotica, clownerie, narrazione, enogastronomia.
Un Festival pensato per incontrare pubblici e gusti differenti, e che penserà anche ai bambini e alle loro famiglie, con la possibilità, inoltre, di lasciare i propri figli a divertirsi nei laboratori musicali.

Anche nella 52esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi non mancheranno le novità. Da ottobre a novembre, accanto a tre titoli del grande repertorio – “Madama Butterfly” di Puccini, “Turandot” di Puccini e “Carmen” di Bizet – sarà una nuova produzione di CirOpera in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e dei 50 anni dallo sbarco sulla luna.

A giugno, il cartellone della stagione lirica si arricchisce di una nuova proposta di danza, con l’anteprima mondiale di “Shine!” nuova creazione di Micha van Hoecke, balletto dedicato ai Pink Floyd su musiche dal vivo, con la più importante band italiana di cover dell’indimenticabile gruppo britannico. Anticipa il cartellone, a maggio, un progetto di eccellenza in ambito musicale e teatrale per l’apprendimento dell’opera lirica, quest’anno sull’opera “Turandot”.

Il Festival inaugura sabato 31 agosto al Teatro Pergolesi di Jesi, con la prima mondiale della versione italiana di “Aucassin et Nicolette” (1938), cantafavola del xii secolo in quattro episodi per una voce, orchestra da camera e marionette di Mario Castelnuovo-Tedesco, con la regia di Paul-Émile Fourny, le scene di Benito Leonori, la voce del mezzosoprano Alessia Nadin, per una coproduzione con Opéra-Théâtre de Metz Métropole. Scritta nel 1938, pochi mesi prima della sua partenza per gli Stati Uniti, a seguito delle leggi razziali, “Aucassin et Nicolette”, fu messa in scena, nella versione originale in francese, per la prima volta solamente nel 1952 al teatro del Maggio Fiorentino. Il Festival contribuisce alla riscoperta di un capolavoro destinato a tutti, grandi e piccoli, producendo un nuovo fiabesco allestimento.

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