Gioco per passione, l’amore dei marchigiani per il poker

Il mercato del gioco in Italia, soprattutto grazie all’impatto del settore online, sta registrando un trend positivo. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli pubblica ogni anno i dati riguardanti vincite e spesa per il settore in tutto il Paese, analizzando anche i dati di ogni regione. Nel corso del 2019, il volume di denaro giocato in Italia è aumentato del 3,5% rispetto al 2018, raggiungendo la cifra record di 110,5 miliardi di euro.

Una  crescita dovuta principalmente alle piattaforme online, in quanto analizzando nello specifico il denaro giocato sulla sola rete fisica: si nota una leggera diminuzione (-1,7% annuo). Mentre un grande aumento è avvenuto proprio nel comparto online: +16% rispetto al 2018, con un’incidenza in crescita del 70% negli ultimi 4 anni, tanto da rappresentare ormai circa un terzo di tutte le giocate effettuate in Italia.

Per quanto riguarda la raccolta pro capite regionale, sul podio della classifica troviamo l’Abruzzo (1.770 euro), seguito da Lombardia (1.725 euro) e Campania (1.611 euro). La regione Marche si ferma all’ottavo posto con una spesa di 1.431 euro a testa, leggermente al di sotto della media nazionale che è pari a 1.463 euro. Chiudono la classifica Calabria, Basilicata e Valle d’Aosta, con quest’ultima che si attesta come regione meno avvezza al gioco a cui dedica una spesa di soli 870 euro pro capite.

Analizzando più nel dettaglio la spesa pro capite delle singole province, in cima alla classifica nazionale si trova la provincia di Prato con 3.707 euro. Nelle Marche, la provincia con la spesa per abitante più alta è quella di Fermo (1.755 euro), sebbene abbia registrato il reddito medio più basso di tutta la regione, seguita da Macerata (1.678 euro), Ascoli Piceno (1.421 euro), Pesaro Urbino (1.351 euro) e Ancona (1.212 euro) che si attesta come la provincia più frugale delle Marche.

Il gioco che sta prendendo sempre più piede nella regione è il poker sportivo, da un lato grazie ai grandi player che si stanno affermando in questo settore, dall’altro grazie ai progetti creativi che stanno prendendo piede in quest’ultimo periodo. Uno di quelli più interessanti è relativo al Poker Sportivo 2.0: a Osimo ben 120 giocatori sono diventati dei tesserati FIGP (Federazione Italiana Gioco Poker), con una tendenza positiva che vede circa 15-20 iscritti in più ogni mese. La passione per il poker sportivo sembra stia prendendo sempre più piede nelle Marche, dove tante persone si stanno appassionando alle competizioni, merito anche dell’organizzazione di tanti tornei low cost.

È innegabile che il gioco del poker stia attraversando un momento di grande popolarità e dinamismo: la variante Texas hold’em è ormai una passione trasversale che coinvolge anche altri sportivi di rilievo, come Bobo Vieri e il nuotatore Filippo Magnini, che amano dedicarsi al poker online e partecipare ai tornei live di 888Poker. Ad aumentare la popolarità di questo gioco nelle Marche sono anche alcuni giocatori, marchigiani di origine, che stanno scalando le classifiche nazionali e internazionali. Uno fra questi è Andrea Montanari, conosciuto nel mondo online con il suo nickname “kash’mir1985”. Soprattutto il 2018 si è rivelato un anno particolarmente propizio per lui, grazie alle numerose vittorie che lo hanno portato ad accumulare un discreto capitale. Mentre nel 2019, il marchigiano ha vinto uno dei tornei più importanti, Lo speciale della domenica, e ottenuto il terzo piazzamento alle Spring Championship del 2019. Sebbene il suo nome cominci a circolare solo da pochi anni, Montanari gioca a poker online dal 2012, con l’obiettivo dichiarato di un giorno trasferirsi nel sancta sanctorum del poker: Las Vegas.

Andrea Montanari non è certo l’unico giocatore di poker marchigiano che sta avendo grandi riscontri. Tra i talenti emergenti c’è anche Giacomo Grossi, originario di Fabriano, che ha iniziato a giocare a poker per divertimento con gli amici, scoprendo poi una grande passione e abilità che lo ha portato ad addentrarsi nella carriera professionistica. La svolta avvenne nel 2011 quando abbandonò il suo lavoro per dedicarsi esclusivamente al gioco del poker con l’obiettivo di trasformarlo in una fonte fissa di reddito. Una scelta che si è poi rivelata quanto mai vincente e lo ha portato a competere nei tornei più famosi al mondo, ottenendo importanti vittorie e riconoscimenti. A oggi, ritornato a Fabriano, si sta specializzando sempre più nel poker online e in particolare negli MMT, i tornei multi tavolo.

Se Giacomo Grossi è riuscito ad affermarsi nel mondo del poker professionale, lo deve in parte anche ad Andrea Panarese, coach di Grossi e uno dei primi ad accorgersi della sua bravura. I suoi consigli relativi alle diverse strategie di gioco hanno contribuito molto al suo sviluppo, e ciò lo ha portato a vincere in diversi tornei importanti come ad esempio il Daily Zoom, o il Need For Speed. Una serie di risultati che uniti al quarto posto nei Campionati italiani del poker online del 2013, hanno reso Grossi uno dei player italiani online più importanti di sempre.

Nell’ultimo periodo altri player si stanno distinguendo nel settore. Tra questi non si può non citare Marco Macellari, famoso per la sua vittoria al Sunday Million del 2015: uno dei tornei più importanti organizzati sul web. Un ragazzo semplice che a soli 19 riuscì nell’impresa incredibile di superare Davide Nutarelli conquistando il suo primo importante successo nell’online. Ma lavorare come pokerista professionista non è tra i suoi obiettivi di vita: insieme alla madre possiede uno stabilimento balneare e solo nel tempo libero si diverte con i tornei MTT.

 

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