Il fascino del Museo Omero approda in Giappone. L’esperienza dell’arte attraverso il tatto, per i non vedenti

“Il fascino del Museo Omero ” è il titolo della  conferenza che  terranno  sabato pomeriggio 15 dicembre il presidente e la coordinatrice  del Museo Tattile Statale Omero di Ancona,  Aldo Grassini e  Annalisa Trasatti, presso l’auditorio del Museo dell’Arte della Prefettura Yamanashi della città di Kofu.

La conferenza, alla quale interverranno 100 selezionati partecipanti, era stata sollecitata dalla professoressa Hiroko Takesue dell’Università di Yamanashi Facoltà di Pedagogia. La mattina di sabato è previsto un incontro con direttori, curatori e docenti universitari del settore presso lo “Yamanashi Prefectural Museum of Art”. In particolare le relazioni di Aldo Grassini e Annalisa Trasatti tratteranno i temi della cultura dell’accessibilità e dell’esperienza estetica dell’arte attraverso il tatto, con un ampio spazio ai servizi educativi e ai programmi didattici del Museo. Grande attenzione alla stampa del settore e a quelle emittenti radiofoniche seguite da un pubblico con disabilità visive. Tra gli appuntamenti quello con il curatore del Centro Nazionale delle Arti di Tokyo e il curatore del Museo Nazionale di Arte Moderna di Kyoto.

La visita in Giappone di Grassini e Trasatti si concluderà il 16 dicembre al Museo Vangi nella città di Mishima. Sarà la curatrice Koko Okano a guidare i rappresentati del Museo Omero a questo particolare luogo che i giapponesi hanno interamente ed esclusivamente dedicato allo scultore Giuliano Vangi, di cui il Museo Omero vanta alcune preziose opere nella collezione permanente ad Ancona

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