In memoria di Giovanni Falcone. Al tribunale di Ancona in scena “Depistaggio” di Marco Baliani

Ancona 16 maggio.- “ Il fango dei depistatori si deposita sugli occhi , rende ammalati gli sguardi, sporca, insudicia, oscura le speranze di una parola giusta “. E’ quanto scrive nel testo di Paragoghè/Depistaggio, il regista Marco Baliani che il 23 maggio metterà in scena la sua opera dedicata alla strage di Capaci ( Palermo), in un teatro che verrà allestito nella corte del Tribunale di Ancona ( è la prima volta in Italia). Uno spettacolo-evento unico nel suo genere, reso possibile da Marche Teatro, e che si terrà nel giorno dell’anniversario del tragico attentato di mafia in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie e tre degli agenti della scorta. Per l’occasione verrà realizzato uno spazio scenico da 300 posti, in un’operazione originale e coraggiosa che potrà essere apprezzata anche in due repliche il 24 e 25 del mese.

“Questa volta lo spazio del teatro eccezionalmente coincide con un luogo altrettanto “sacro”, un tribunale di giustizia – scrive Baliani nelle sue note di regia. Entrambi questi luoghi mettono in scena conflitti. Il teatro interrogandosi sugli esseri che li agiscono, il tribunale dipanando, o cercando di dipanare, colpe e responsabilità. Nello spazio interno al tribunale di Ancona, una grande agorà – continua il regista – diciassette tra attori e attrici racconteranno quanta determinazione, dolori e perdite ma anche soddisfazioni e vittorie sia costata nel tempo l’incessante ricerca della verità sulle tante stragi compiute nel nostro paese. Lo spettacolo sarà un arazzo composito dove più vicende si intrecciano e più linguaggi si mescolano in un flusso comunicativo, senza mai offrire un unico discorso lineare, ma multiformi punti di coagulo del senso, cercando così di cogliere la complessità degli avvenimenti storici di un passato prossimo su cui è indispensabile riflettere per il nostro presente.”

“Paragoghè/Depistaggio” , prodotto da Marche Teatro, vanta la drammaturgia di Maria Maglietta, le musiche di Mirto Baliani, le luci di Lucio Diana, i costumi di Stefania Cempini. Sul palco diciassette giovani attori marchigiani selezionati all’interno del Progetto Sipario bis bis: Valentina Angelini, Silvia Bertini, Francesco Brunori, Caterina del Giudice, Gianni Giampechini, Eleonora Greco, Carmine Iannaccone, Giacomo Lilliù, Michele Maccaroni, Ludovica Mancini, Nicolò Matricardi, Edoardo Olivucci Vitangeli, Elisa Pesco, Chiara Santarelli, Elena Tonelli, Arianna Vercelli.

 

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