L’Ascoli in dieci rimonta due volte il Como : la battaglia finisce 3-3

Ascoli.- L’Ascoli non riesce più a vincere in casa. Ed anzi oggi al Del Duca ha rischiato di perdere nuovamente, contro un Como che pochi pensavano fosse così determinato e concreto. Ma anche stavolta c’è stato lo zampino dell’arbitro – Chiffi di Padova- che ha espulso Gondo quando i bianconeri erano già sotto per 1-2. Facendo restare l’Ascoli in inferiorità numerica per gran parte della ripresa. E tuttavia nonostante la lentezza dei centrocampisti, gli errori  dei difensori e quelli ancora più grossolani del portiere Guarna – fuori posizione spesso e volentieri, tanto da subire 3 gol – i ragazzi di Bucchi sono riusciti a pareggiare la gara. Una bella prova di carattere certo, che però serve a poco ai fini della classifica, con il Picchio che continua a galleggiare a metà graduatoria.

E pensare che la 15esima partita del campionato di serie B era iniziata benissimo per i bianconeri.  Già al 6′ Dionisi e compagni erano andati in vantaggio grazie ad un autorete di Cerri, dopo un batti e ribatti in area lombarda. Dando l’impressione che lo scontro potesse essere gestito agevolmente contro un Como costretto in difesa. Ma è bastato poco per cambiare il verso al match e gettare nello sconforto i tifosi e gli oltre 6 mila spettatori al Del Duca.

Al 17′ Mancuso  si invola sulla sinistra dopo una rapida punizione, entra in area e batte Guarna con un preciso diagonale. Al 29′ l’azione quasi si replica sulla fascia destra, con Cutrone che si lancia in avanti, fa partire un bel cross teso che ancora Mancuso raccoglie di testa gonfiando ancora la porta bianconera.

In questo caso il portiere ascolano è sembrato molto fuori posizione, tanto da lasciare sguarnita metà dello spazio da coprire. Como dunque in vantaggio per 2-1 ed Ascoli che sbanda, e non riesce ad organizzare una controffensiva degna. Si segnalano un tiro di Bellusci deviato dal portiere ospite Ghidotti e una puntata pericolosa di Lungoy che passa la palla al centro dell’area lombarda per Dionisi, che tuttavia viene anticipato. Poi Dionisi esce per infortunio ed entra Gondo. Ma il primo tempo si chiude con i lariani in vantaggio a sorpresa.

Simic sigla il 3-3 finale

 

Nel secondo tempo entra Ciciretti e l’Ascoli comincia ad essere un po’ più veloce nelle sue manovre, senza tuttavia graffiare. Al 63′ la gara si complica ulteriormente per i bianconeri. Gondo viene espulso per un fallo – sembra un pestone su Vignali – su segnalazione del Var e dopo che l’arbitro Chiffi ha rivisto l’episodio al monitor. Una punizione a freddo che a molti è sembrata eccessiva, e che tuttavia ha condizionato il resto del match. Ma la grinta dei bianconeri è riuscita a prevalere e raddrizzare la sfida sfortunata.

Proprio Ciciretti trova il pareggio al 73′ sfruttando un cross di Falasco e infilando la porta comasca dalla zona del dischetto. Il Del Duca esplode dalla gioia ma i guai non sono terminati. Perchè il Como, sempre in campo con un uomo in più nonostante i 4 ammoniti dal direttore di gara e i molti falli compiuti ai danni dei bianconeri, sigla il terzo gol. Al 79′ Bellemo lancia in area Blanco che in scivolata buca ancora la porta bianconera, con un Guarna sempre in ritardo.

Sembra davvero finita ma il grande cuore dell’Ascoli fa un altro miracolo. Punizione di Ciciretti dal limite dell’area e colpo di testa di Simic che si insacca all’incrocio dei pali : è il 3-3. Poi Bidaoui subentrato nel finale tenta il colpaccio, ma il suo tiro finisce alto. Cinque minuti di recupero vengono assegnati  dalla terna arbitrale, e Collocolo fa in tempo a involarsi sulla fascia destra e puntare in contropiede verso l’area lariana : ma viene falciato senza pietà da un giocatore ospite ( solo ammonito…) e l’occasione sfuma. Lo scontro tra Ascoli e Como termina 3-3.       mt

Nella foto : Ciciretti

credit : ascolicalcio1898

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