Lega : “Tassa su imballaggi di plastica non serve all’ambiente , penalizzerà solo le imprese”

Ancona 18 ottobre.- Fa molto discutere la nuova tassa sull’imballaggio di plastica, 1 euro al chilo, che il Governo vorrebbe inserire nelle Legge di Bilancio e far applicare a partire dal giugno 2020. Secondo alcune forze politiche ed economiche, il nuova balzello non servirà a ridurre l’inquinamento ambientale, colpendo invece solo e direttamente i produttori, e poi anche i consumatori che si vedranno probabilmente aumentare i prezzi dei prodotti commercializzati.

Sull’argomento, è fortemente critica la Lega, ora all’opposizione di Conte :  “La tassa sulla plastica – sostiene il sen. Paolo Arrigoni, membro della Commissione Ambiente e Coordindatore del Carroccio nelle Marche – si configura come un attacco all’economia circolare e un modo per tutelare solo a parole, l’ambiente. Con un approccio ideologico, sull’onda dello sbandierato Green New Deal, questa stangata da 1,7 miliardi sugli imballaggi penalizzerà solo i produttori, inficerà sui prodotti e metterà in difficoltà imprese, lavoratori e gli stessi consumatori”.

Per il senatore della Lega,  “il Premier Conte e il Ministro Costa dovrebbero sapere che le aziende già oggi pagano il contributo ambientale Conai per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica per un ammontare di 450 milioni di euro all’anno, dei quali 350 vengono versati ai Comuni per garantire la raccolta differenziata. “Questa nuova gabella dunque – aggiunge Arrigoni- rappresenta  una doppia imposizione ingiustificata, che non porterà alcun beneficio agli enti locali, avendo il solo scopo di fare cassa. Anzi andrà a colpire i prodotti di imballaggio contenenti materiale riciclato, penalizzando gli sforzi che le aziende stanno compiendo per la transizione verso l’economia circolare, e rischiando quindi di compromettere il buon funzionamento del sistema dei consorzi nel nostro Paese”. La Lega promette battaglia sulla legge di bilancio per cancellare questa norma ritenuta “punitiva, ideologica e vessatoria”.

 

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