Leonardi (FdI) : ‘Rivedere la sanità regionale. E su Civitanova serve chiarezza”

Ancona 5 giugno.-“Rivedere l’organizzazione sanitaria regionale: l’emergenza ha fatto comprendere le criticità e i limiti della politiche sanitarie fatte fino ad oggi”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Elena Leonardi, vicepresidente della commissione sanità. “Fino ad ora ci sono stati solo continui tagli ai servizi territoriali, depotenziamenti che hanno colpito varie zone delle Marche e una sanità governata solo in base ai numeri che ha puntato sugli accorpamenti in grandi strutture centrali (vedasi gli ospedali unici o provinciali) a danno della sanità territoriale e dell’entroterra. È il momento di cambiare approccio .”

Per la Leonardi, “la pandemia ha dimostrato che il modello portato avanti sinora dal centrosinistra non è quello ottimale e adeguato ai bisogni dei marchigiani. L’ho chiesto in aula più volte, quando il pensiero di una pandemia non avrebbe sfiorato nessuno di noi, e lo torno a ripetere oggi che invece purtroppo abbiamo fatto i conti con un’emergenza sanitaria che ci ha travolti arrivando quasi al collasso del sistema sanitario regionale.”

Il consigliere di Fratelli d’Italia attacca la Regione anche sulla “parentesi del Covid Hospital di Civitanova” : ” Aperto nel giorno esatto in cui nelle Marche si è registrato per la prima volta il contagio zero e chiuso oggi dopo 10 giorni, rischia di essere solo una “fiera delle vanità” costata quasi 10 milioni di euro. L’apertura, per accogliere gli ultimi 3 pazienti di terapia intensiva, è apparsa ai cittadini come soltanto una forzatura che ha costretto l’impiego di almeno 40 fra medici e operatori sanitari sottratti agli ospedali che devono tornare alla normale attività :  serve chiarezza”.

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