Leonardo, Vitruvio e i disegni del “Codice Atlantico”. Grande mostra a Fano dall’11 luglio

Fano tiene fede al suo city brand, Città di Vitruvio, nel presentare e celebrare il profondo legame tra Leonardo da Vinci e Vitruvio con la mostra “Leonardo e Vitruvio: oltre il cerchio e il quadrato. Alla ricerca dell’armonia. I leggendari disegni del Codice Atlantico” a cura di Guido Beltramini, Francesca Borgo e Paolo Clini.

L’esposizione inaugurerà giovedi 11 luglio e resterà aperta fino al 13 ottobre presso la Sala Morganti del Museo del Palazzo Malatestiano. Con questa  importante mostra, Fano si collega alle grandi capitali mondiali che stanno celebrando il genio vinciano in occasione del cinquecentenario della sua scomparsa.

La rassegna  indaga il rapporto tra Leonardo e l’illustre testo di Vitruvio, proprio nella città natale dell’architetto e teorico, con l’esposizione di cinque disegni di Leonardo provenienti dal leggendario Codice Atlantico. A questi rari e pregiati disegni, si uniscono installazioni multimediali che esaltano e commemorano lo straordinario talento creativo e scientifico dei due grandi geni. La selezione delle opere in mostra copre l’intero periodo d’attività dell’artista vinciano, dagli ultimi decenni del Quattrocento ai primi del Cinquecento, spaziando da progetti ingegneristici, architettonici, idraulici e militari che Leonardo ha avuto modo di studiare proprio grazie al celebre trattato latino De architectura di Vitruvio. Lo studio del maestro va oltre il famoso Uomo vitruviano e le teorie delle proporzioni perfette descritte dall’architetto, affrontando i più vasti temi scientifici, come l’idraulica, la geometria e l’ottica, studia poi i materiali e le tecniche pittoriche, infine analizza strumenti di misurazione e macchine prodigiose; tutti pensieri  espressi e giunti fino a noi attraverso la sua incredibile arte. Questa  mostra è un’occasione unica poiché permette a studiosi e visitatori di avvicinarsi ai preziosi fogli autografi di Leonardo, per la prima volta nella storia recente esposti sulla sponda centro-adriatica d’Italia.

 

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