Lo spietato Shylock : Branciaroli nel “Mercante di Venezia” alle Muse

Ancona.-Dal 17 al 20 novembre al Teatro delle Muse di Ancona la stagione teatrale prosegue con un classico Il mercante di Venezia di William Shakespeare, traduzione Masolino D’Amico, con protagonista Franco Branciaroli e regia e adattamento di Paolo Valerio.

Con i suoi potenti temi universali Il mercante di Venezia di William Shakespeare – rappresentato per la prima volta a Londra nel 1598 – pone questioni di assoluta necessit√†: etiche, sociali, parla di scontri fra religioni, d‚Äôamore, di amicizia, di denaro e di vendetta.¬† ¬ę√ą un testo affascinante e infinito¬Ľ commenta il regista Paolo Valerio. ¬ęCon il nodo della vendetta – tema ancestrale e purtroppo in questo momento storico cos√¨ contemporaneo – tutti i personaggi hanno un rapporto forte, che vive in particolare in Shylock, cos√¨ famelico, cos√¨ spietato‚Ķ¬Ľ

Franco Branciaroli offre una prova magistrale in questo ruolo misterioso, crudele, ma capace anche di spiazzare la platea, suscitandone la compassione.

La storia di uno dei tanti capolavori di Shakespeare è nota : A Shylok  lui, ebreo, usuraio, si rivolge Antonio, ricco mercante veneziano, che Piergiorgio Fasolo tratteggerà equilibrando malinconia ed arroganza. Il mercante pur avendo impegnato i suoi beni in traffici rischiosi, non esita infatti a farsi garante per l’amico Bassanio che ha bisogno di tremila ducati per cambiare il proprio destino, raggiungendo Belmonte e l’amore. Shylock che ha livore verso i gentili per il disprezzo che gli mostrano, impone una spietata obbligazione. Se la somma non sarà restituita, egli pretenderà una libbra della carne di Antonio, tagliata vicino al cuore.

Insomma un intreccio avvincente di relazioni, tradimenti, travestimenti e fughe, vittorie e cadute condurrà alla soluzione del dramma, a cui fa da sfondo Рilluminato dai riflessi ambigui della laguna o dallo splendore magico di Belmonte Рun muro di mattoni, richiamo iconografico a tanti palazzi veneziani ma anche al pianto di un popolo esule.

 

 

 

 

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