L’oliva ascolana può dare lavoro e reddito. Ma mancano progetti di sviluppo

Ascoli Piceno 7 agosto.- “I giovani devono scommettere sull’oliva Dop, perché può dare lavoro e reddito”. Lo ha detto lo storico produttore della “tenera” ascolana Ugo Marcelli, presidente provinciale della Confederazione Agricoltori intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione del convegno nazionale che si terrà ad Ascoli venerdi 9 agosto, sulle strategie di sviluppo delle “olive da mensa italiane Dop”. Al simposio parteciperanno esperti e luminari del settore come Riccardo Cucci, membro dell’Accademia dei Georgofili, Mario Schiano dell’Ismea o il ” nostro” Leonardi Seghetti, accademico dell’olio e dell’oliva.

“Da quando l’oliva tenera del Piceno ha ottenuto la Dop, nel 2005 – ha ricordato Marcelli – la crescita del prodotto è stata costante e sostenuta, ma ora bisogna continuare su questa strada”. Sullo stesso piano il Presidente del Consorzio di tutela  Primo Valenti, che ha affermato come un “investimento produttivo in questo ambito può fornire in prospettiva, maggiore reddito di altre eccellenze locali, come il vino pecorino o la passerina. La nostra associazione è impegnata in questa direzione, anche per aumentare la consapevolezza di avere un gioiello che può far crescere la ricchezza di tutto il territorio”. Da qui l’idea del Consorzio e del Comune di Ascoli di favorire l’adesione di tutti i Comuni del vasto areale dell’oliva del Piceno – che si estende dal Fermano al Teramano – ad un protocollo d’intesa che tuteli e rafforzi i programmi di interesse reciproco. Promuovendo insieme turismo e tesori della terra, a cominciare da quella “tenera” ascolana di cui si discute ormai, in chiave di potenziale volano di rilancio economico, da ormai 30 anni.

Tutto bene dunque ? Non esattamente. Perché se da parte di produttori e istituzioni  locali è aumentata l’attenzione sul prodotto oliva, non sembrano al momento esserci progetti di sviluppo di ampio respiro, in termini di promozione e marketing su larga scala che possano valorizzazione il territorio di riferimento partendo da uno dei suoi principali gioielli . Ottenendo così benefici effetti sull’economia turistica delle Marche del Sud, che soffrono già da tempo di varie crisi produttive e sociali.  Dal confronto di oggi invece, con l’assessore Monica Acciarri e gli altri membri di giunta Stallone e Vallesi,  non è emerso al momento nulla che possa andare oltre il sostegno ad iniziative individuali o associative , e senza precisi programmi e obiettivi di lungo periodo. Se , come ha ricordato la stessa Acciarri “la politica deve fare da facilitatore per progetti e sinergie ” sarebbero queste le occasioni e i comparti per farlo davvero, fornendo idee e indirizzi per rilanciare la città e il comprensorio. All’incontro,  insieme al consigliere comunale Micaela Girardi, e allo stesso Leonardo Seghetti ha partecipato anche la parlamentare della Lega Giorgia Latini, che ha promesso il sostegno del Ministero dell’Agricoltura alle iniziative sull’oliva Dop. Venerdi saranno presenti al convegno, tra gli altri gli assessori regionali di Marche e Abruzzo, Pieroni e Imprudente e il presidente del Consorzio dell’oliva di Gaeta, Maurizio Simeone.

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