Ricostruzione. Marche, in partenza 800 appalti pubblici con la novita’ dei Cam

Ancona 25 ottobre. Nelle Marche starebbero per partire  800 appalti pubblici legati alla ricostruzione post-sisma, per un giro d’affari superiore al miliardo di euro. Lo sostiene Cna Costruzioni.

Quello degli appalti pubblici è un settore fondamentale per le imprese edili marchigiane. ‘Lo scorso anno – dice Cna- sono stati appaltati 2.200 lavori per un importo superiore ai due miliardi e quest’anno sono attesi in crescita. Con una novità, inserita nel nuovo Codice degli Appalti. L’obbligo per le aziende che si aggiudicheranno i lavori di rispettare i Cam (Criteri Ambientali Minimi) ‘.

Un’attenzione alla tutela dell’ambiente condivisibile anche se Cna Costruzioni Marche afferma che ‘ la nuova normativa è arrivata all’improvviso e sono mancati i tempi per far adeguare il sistema delle piccole imprese edili marchigiane. ‘

Nel tentativo di individare criteri di applicazione dei Cam comuni ed omogenei per tutte le stazioni appaltanti marchigiane, Cna  ha organizzato un’iniziativa, che si terrà ad Ancona venerdì pomeriggio presso la sede dell associazione in zona Baraccola. I Cam sono una grande opportunità di crescita – spiegano ancora gli artigiani -ma serve una loro applicazione corretta e non punitiva delle aziende’.

 

 

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