Sisma. Ceriscioli firma il ricorso alla Corte Costituzionale per il decreto Genova, guerra al Governo

Ancona 27 novembre.- Il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli (Pd) tira dritto, e come annunciato nei giorni scorsi, firma il ricorso per illegittimità costituzionale del cosiddetto Decreto Genova, convertito in legge, nella parte che toglie l’intesa tra le Regioni colpite dal sisma e lo Stato, per tutti gli atti del Commissario straordinario. Lo ha fatto questa mattina.

“Noi vogliamo affermare un diritto che riteniamo spetti ai nostri cittadini. Il governo ha fatto questa scelta, a nostro giudizio sbagliata, e confidiamo che la Corte Costituzionale riconosca l’illegittimità di questo atto  – spiega il presidente Ceriscioli  – . La legge non rispetta la Costituzione perché non prevede l’intesa con le Regioni su materie concorrenti, come previsto dagli articoli 117 e 118 che sanciscono il principio di leale collaborazione tra istituzioni. E’ impossibile ricostruire senza la partecipazione dei territori, noi crediamo che questo percorso vada fatto insieme”.

Bisognerà vedere ora se questo percorso, come afferma il presidente della Regione, verrà “fatto insieme ai territori”. Perché i Comuni non hanno certo alzato le barricate contro il decreto, mentre molte associazioni di categoria e ordini professionali si sono detti chiaramente favorevoli ( geometri in particolare). Poi restano i cittadini  e gli sfollati, ma questi sono quelli che – anche se hanno spesso protestato contro gli ostacoli burocratici e i ritardi nella ricostruzione, contano meno..

 

 

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