Sontuosa stagione sinfonica della Form. Sessantacinque concerti in 15 città delle Marche

Ancona 9 gennaio.-  Sessantacinque concerti in 5 mesi, che verranno ospitati in 15 città della regione, oltre che a Roma e Cremona. Sono quelli che la FORM, l’Orchestra filarmonica marchigiana terrà quest’anno nell’ambito della nuova stagione sinfonica presentata questa mattina ad Ancona. Da Bach a Schumann, da Mozart a Chopin, passando per Beethoven, Mendelssohn, Schubert , Mahler ed altri ancora, in un programma di grande fascino e interesse, che mira anche a valorizzare giovani talenti della musica oltre che a far esibire maestri indiscussi del panorama internazionale. A partire da sabato 12 gennaio, al teatro Gentile di Fabriano.

“Gli spettatori che seguiranno i concerti della FORM – dice il direttore dell’Orchestra, Fabio Tiberi – si sentiranno avvolti dal suono romantico che caratterizza il ciclo inaugurale, con la Quarta Sinfonia di Schumann e la Quarta Sinfonia “Italiana” di Mendelssohn, dirette da Hubert Soudant, ma anche dalla potente energia di due giovanissime artiste lettoni di grande talento, le sorelle Kristine e Margarita Balanas che interpretano una delle opere più amate di Brahms – il Doppio concerto per violino, violoncello e orchestra – e dalla magia dei concerti per pianoforte e orchestra di “mostri sacri” com Bach, Mozart e Beethoven – su cui si misurano due acclamati pianisti marchigiani, Gianluca Luisi e Lorenzo Di Bella”.

A febbraio tornerà il Maestro Hubert Soudant con una entusiasmante avventura “Mozartiana” con l’ Ouverture in do magg. D. 591 “nello stile italiano” di Schubert, la Suite per orchestra n. 4 in sol magg., op. 61 “mozartiana” di Čajkovskij e la Jupiter di Mozart. Quindi la celeberrima “Eroica” di Beethoven, diretta da Alessandro Cadario, sinfonia grandiosa, dal fortissimo impatto emotivo, simbolo musicale legato all’epoca napoleonica eppure di grande attualità per i contenuti etici e i valori assoluti espressi, ruotanti attorno all’idea di eroismo e libertà.

E a marzo il progetto Mahler, straordinario compositore austriaco che chiude il Romanticismo e apre al Novecento, con la Sinfonia n.5, proposta dalla FORM nella trascrizione per orchestra da camera di Kalus Simon, affidata alla direzione di Manlio Benzi.

Sempre a marzo i protagonisti sono il virtuosismo, con l’eclettica violoncellista Miriam Prandi e il contrabbassista e direttore Enrico Fagone, impegnati nell’esecuzione di un variegato e accattivante programma di musiche composte da Gentile, Čajkovskij, Bottesini e Mozart; e il fascino della musica corale sacra con melodie di Bach, Haydn e Lauridsen, con l’Orchestra che si esibisce insieme a Vocalia Consort di Roma e il Vox Poetica Ensemble di Fermo, diretti da Marco Berrini.

Non passa inosservata la ripresa del programma – Da Bach ai Queen – che vede impegnato Stefan Milenkovich in un tour che fa tappa anche a Cremona per la chiusura della stagione del Teatro Ponchielli. A fine aprile viene fuori l’anima “crossover” dell’Orchestra, con un tributo al grande cantautore-compositore brasiliano Jobim, con la straordinaria partecipazione del più “brasiliano” dei musicisti italiani, il clarinettista Michele Mirabassi e con gli arrangiamenti originali e la direzione di Massimo Morganti.

Quindi la chiusura di stagione con due progetti dedicati a Chopin, interpretati dal giovane pianista russo Nicolay Khozyainov, talento di eccezionale valore, considerato uno dei migliori artisti della sua generazione.

Tra i giovani emergenti anche il programma Talenti-U35 che vede protagonisti il pianista diciassettenne Marco Ottaviani, diplomatosi nel 2018 ma già vincitore di importanti premi di livello internazionale, e il direttore Stefano Pecci, formatosi nella classe di Direzione d’orchestra del Conservatorio Rossini di Pesaro.

Nel cartellone pure due eventi speciali, dal titolo Gli ospiti della FORM, con musiche di Gazzè, Bee Gees, Sorrenti, Presley, Mozart, Gershwin, Strauss per il primo concerto e un’immersione nella passione del ballo per il secondo, con Le vie del tango: da Gardel a Piazzolla.

Ad ospitare gli eventi saranno le città e i teatri di Pesaro, Urbino, Fano, Ancona, Jesi, Fabriano, Osimo, Chiaravalle, Falconara, Matelica, Macerata, Civitanova Marche, Fermo, Montegr”anaro e Ascoli Piceno

Alla presentazione di oggi hanno partecipato l’assessore regionale al turismo Moreno Pieroni, il presidente e il direttore della FORM – Carlo Pesaresi e Fabio Tiberi e la dirigente del servizio cultura Simona Teoldi.

 

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