Le grandi tradizioni delle Marche a tavola

Pintura di Bolognola (Mc).- Grandi cantine, frantoi oleari, salumifici, forni, imprenditori caseari e una folta rappresentanza del mondo della ristorazione.  Sono i protagonisti che animeranno “Marche: Tradizioni in tavola”.

Il progetto è stato finanziato dal bando della Regione: “Marche dalla vigna alla tavola” operante nell’ambito del Piano Triennale di Promozione per il settore Agroalimentare con il fine di valorizzare il vino di qualità nell’ambito della ristorazione, della buona tavola e dell’hotellerie .

L’iniziativa prevede una costellazione di eventi che seguiranno le rotte dell’enogastronomia marchigiana delineando una geografia del gusto radicata nella storia dei paesi e nelle loro tradizioni grazie a una “ghiotta polifonia” di degustazioni e cene a tema durante le quali, con video e narrazioni, saranno svelati i segreti dei migliori interpreti del sapere culinario ed enologico marchigiano.

Per la prima volta nei ristoranti delle cinque province marchigiane sarà messa in scena, anche con l’aiuto di sommelier e chef locali, la storia della fecondità della nostra terra e dei suoi frutti più famosi nel mondo raccontata nei “teatri” del nostro sapore, in particolare i vini DOCG, DOC e IGT, ma anche molte altre prelibate eccellenze come l’olio e i formaggi dei produttori delle Marche.  La presentazione  di questo suggestivo viaggio nella bontà è prevista per giovedì 23 settembre, dalle ore 18  presso il Rifugio Pintura (Piazzale Pintura, 3, Bolognola) alla presenza di Mirco Carloni (Vicepresidente e Assessore all’agricoltura della Regione Marche).

Durante la serata saranno presentati gli attori principali  dell’iniziativa – 24 ristoratori, 12 cantine, 4 frantoi oleari, 1 produttore di formaggi, un produttore di salumi, un forno- e  illustrate con un filmato  le ragioni e le tappe di questa  avventura itinerante che vede coinvolti anche, come partner, operatori del turismo, della promozione, della comunicazione.

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